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Dove

Quartiere del Carmine

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Durata

1,30 h

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Partecipanti

Min. 2 - Max. 10

Scendere in profondità e ritrovarsi nella leggenda, significa dedizione e venerabile riconoscimento. Nel suo ventre si celano caratteristici ambienti abbandonati dove probabili lavandaie accedevano per lavare i panni, o leggiadri artigiani si adoperavano nelle più disparate attività manifatturiere. La presenza di chiuse idrauliche ormai dismesse ne è la testimonianza.

Fiume misterioso nell’immaginario collettivo bresciano, le sue origini risalgono al medioevo, quando, nel 1187, il suo flusso solcava la prima cinta comunale della città. Nel XIV secolo era nominato “Fossati Veteris”, già allora ritenuto un vecchio canale. Numerosi accessi murati e monoliti marmorei appartenuti a remoti impianti sono l’ombra del laborioso legame tra le genti del passato e l’acqua: in una relazione del 1886, si contavano ancora in centro storico 3 opifici operanti lungo le sue sponde.

Il viaggio nel Dragone è un’autentica esperienza evocativa senza scadenza, un contatto senza sosta: non smetterà mai di raccontare. E meravigliare.